Sulle note di un Notturno di Chopin

Amo un notturno di Chopin, il n° 9 op. 2: la prima volta che l'ho ascoltato mi ha aperto la porta al pianto, a emozioni che non sempre si sa di avere dentro fino a che non erompono all'imporvviso, come è accaduto a me con le prime note di questo brano.....

Eccomi

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sabato, dicembre 18, 2004
il ritonro

sto seriamnete pensado di tornare di qui, un po perhcè blogger di tanto in tanto da problemi, un po perhcè quasi tutti i blog che leggo sono qui, un po forse nache per taglaire i ponti col passato....ed è però proprio per quesot passato ceh non mi decido. l'altro blog è motlo legato a lei.....quindi....non so....

Postato da: Notturno9op2 a 00:23 | link | commenti (5) |

lunedì, giugno 07, 2004
spostamenti

mi son quasi definitivamente spostata, se bloggers risolve i suoi problemi...

www.bloggers.it/notturno9op2

Postato da: Notturno9op2 a 00:46 | link | commenti (4) |

mercoledì, maggio 19, 2004
dal diario della mia moto.....

Qualcuno ha chiesto: " cosa direbbe la tua moto se potesse parlare?". Ecco la sua risposta:
 
Mi presento
Piacere, Ice, ma non da sempre...solo da poco più di un anno.
Sono nata....non saprei...ricordo che quando ho aperto gli occhi e mi son resa conto che ero tutta intera, dopo un lungo viaggio che mi hanno fatta fare a pezzi, ero in vetrina....la gente si fermava a guardarmi, ma di solito l'attenzione era attratta dalle mie sorelle maggiori...
Un giorno poi arriva un tipo e dimostra di preferire proprio me....ero emozionantissima....pensavo a tutte le strade che avremmo percorso insieme, ai viaggi....alle passeggiate in campagna alla ricerca di un po' di frescura nelle giornate di agosto.....
Invece nulla! Mi ha tenuto quasi tre anni....in garage......qualche volta la domenica mi portava lungo quelle strade dritte....dava il gas al massimo ma io non provavo nessun piacere......so che qualcuno dice: "non contano i km orari, ma i km". Verissimo, ma lui non lo ha capito. Per questo mi ha data via per prendere una che gli facesse fare più km orari.
Sono tornata in vetrina per altri due mesi....poi un giorno mi si avvicina lei, la mia attuale compagna. Dapprima ho pensato "e che vuole questa nanerottola? E poi  è una donna...non c'è più religione!" ho cambiato presto idea....mi ha sfiorata piano, più leggera di una carezza, era timida....ma come? Di fianco a me c'era una gsx1000, bellissima e lei guarda me? Lei l'ha guardata un attimo, ma poi  è tornata a me, le sue carezze erano solo per me, l'altra non c'ha neppure pensato di toccarla.
Da quella prima carezza ho capito che con lei sarebbe stato diverso......tremante l'ho sentita salire su di me....come se avesse timore di farmi male.....non togliere la stampella laterale....credo non si fidasse di se stessa, e neppure di me....ma quando ci siamo ritrovate in equilibrio.....si, ho capito che l'amore a prima vista esiste.
In seguito è venuta a trovarmi spesso, ogni volta mi lasciava una carezza.....ed io l'aspettavo, speravo mi portasse via e non capivo perché aspettasse tanto...l'altro lo ha fatto subito: vista, portata via.....forse che lei non mi volesse davvero? Poi ho capito che i suoi erano altri problemi...e credo che abbia fatto dei sacrifici per potermi portare via da li il prima possibile....anche lei non vedeva l'ora, anche lei aveva paura che qualcuno fosse più veloce.
La nostra convivenza ha i suoi pro e i suoi contro: dopo tre anni in un garage, senza mai uscire, questa adorabile matta mi lascia in giardino, coperta solo con un telone....lei pensa che il fatto che sia foderato mi faccia stare meglio, ma nelle fredde notti mi tiene ancora più freddo...so che lei ne soffre a lasciarmi li, ma non ha alternativa. Come se non bastasse mi porta su un'isola: qui l'umidità fa rabbrividire anche le sue amiche della bassa padania....tanto che io a volte al mattino fatico a partire.......e poi mi lascia parcheggiata vicino al mare...proprio quest'anno, mentre lei era via, un'onda mi ha praticamente travolta....avevo alghe e salsedine dappertutto......usando un linguaggio più comprensibile a voi esseri umani, potrei dire che tra qualche km comincerò a soffrire di reumatismi, di sicuro! Quella sera, però, nonostante avesse passato una giornata terribile quanto me, con cura mi ha ripulita e lavata con acqua tiepida per toglier via il sale.
Lei cerca di tenermi pulita, ma siamo sempre in giro, con ogni tempo...pioggia, nebbia, freddo o caldo.....ed a volte il fango mi si secca addosso......ma devo ammettere che è abbastanza precisa con la piccola manutenzione ordinaria: non mi manca mai il grasso alla catena, l'olio, e la benzina....io odio quelli che sono sempre in riserva....mi prende un senso di angoscia, anche perché io non ho una spia,e se termina la benzina, mi lascerebbero li dove siamo...da sola chissà per quanto tempo! No, lei mi tiene sempre piena...appena le dico che sto in riserva, provvede premurosa. Credo abbia paura anche lei di dovermi lasciare per strada......
Purtroppo la ragazza non è in grado di prendersi cura perfettamente di me...infatti, sarà il clima, sarà la sua incapacità, ma comincio a presentare alcune chiazze marroni sul mio bel corpo argento.....qualcuno le ha detto che accade, io lo sento che anche lei ci sta male...ed appena può cerca di toglierle.....io però mi sento bene e so che lei non mi lascerà certo per questo motivo.
Nonostante si stia insieme da poco più di un anno, con lei ho dei ricordi bellissimi: se in tre anni ho percorso solo 8000km, con lei in un anno ne ho fatti 10.000km. che bello quando ci siamo rese conto che avevamo raggiunto insieme questo traguardo...ho sentito il suo sorriso su di me, la sua mano sul serbatoio farmi una carezza e la sua voce sussurrare piano "grazie!".....lei avrà sentito il mio "grazia a te!"? non lo so, forse si. A volte mi chiedo se sa che gioia mi da portarla al lavoro tutti i giorni...vero che ha solo me, ma non mi lascia mai.....non dice mai: "oggi piove, prendo il bus" abbiamo imparato insieme a muoverci sotto l'acqua....ricordo a fine estate scorsa....lei non era attrezzata, l'acqua ci ha sorprese all'improvviso, ed in quei 3km che ci facciamo per tornare a casa è venuto giù il diluvio.....ed io la sentivo ridere......rideva e mi diceva che era bagnata fino alle mutande.....ed io che inizialmente ero preoccupata per lei, temevo si ammalasse e avrei voluto portarla in fretta al caldo, mi son sentita felice di quella risata, so che mi ama perché non ha mai dato a me la colpa di nulla: né di una caduta, né dell'essersi bagnata fino all'osso, né se parto a fatica.
Le cadute....si, ci sono state anche quelle, ma nulla di grave....io sono forte e quando accade il mio primo pensiero va  a lei...così come il suo a me....
L'unica volta che ho pensato non mi amasse, che per lei fossi una come tante, è stata quando si è offerta di far fare pratica su di me ad un suo amico...io non capivo e mi chiedevo perché mi metteva nelle mani di uno che non avrebbe saputo come prendermi? Ho pensato che delle donne non ci si può fidare, che quando vedono un uomo è vero che si bevono il cervello, un uomo non presterebbe mai la sua moto!.....sono stata cattiva nei suoi confronti. Mi ha invece dimostrato che la persona a cui mi 'prestava' era una di cui si fidava e che non si era bevuta il cervello per lui....sapeva che lui si sarebbe avvicinato a me in modo umile e con rispetto....ed io sarei stata gentile. Gli ho permesso di sbagliare, senza stare a sottolineare ogni suo errore, gli ho infuso fiducia ed ora lui è dotato di quel pezzo di carta che voi chiamate patente, anche grazie a me. Ogni tanto la mia compagna ci manda a fare un giro insieme, ma lui è ancora troppo timido.
Abbiamo fatto sì 10.000km, ma molti per andare al lavoro...a volte è noioso, spesso mi rendo conto che sono io a portarla a casa.....tanto la strada la conosco a menadito. Però ci sono anche i piccoli viaggi: mi ha portata spesso da un'amica a Roma.....e nonostante poi finiamo sulla scelta più veloce, anche lei non ama le lunghe strade dritte e veloci.....quando può ripiega sulle strade più lente...e meno dritte.....non so per voi esseri umani come sia, ma se penso ad una vita come un rettilineo preferirei finire allo scasso.....io sogno le curve, con l'adrenalina per ciò che vi troverò oltre.....per il paesaggio che mi si stenderà davanti....il mio peso che si sposta....la sfida alla forza di gravità.....vedere il mondo un po' inclinato....per me è come una danza....che purtroppo non tutti comprendono.
Dicevo i nostri viaggi.....pochissimi, sia per lei che per me! Ma entrambe abbiamo un passato così vuoto di spostamenti che gioiamo di ogni piccola cosa che riusciamo a permetterci. L'anno scorso poi mi ha portato in un luogo fantastico: un autodromo!!!! Nel parcheggio eravamo centinaia di moto...tutte diverse....non si può spiegare.....e , dio, quante donne, e quante storie che ho sentito!
Ci siamo fatte più di mille km insieme, anche se per un tratto mi ha ceduto ad una sua amica, ma lei ha una mia 'sorella' e ci siamo subito sentite a nostro agio, anche lei sente che ho un mio 'cuore' e lo rispetta. Che bello, che gioia sentire che sei capita, che sei 'sentita'.
Ma la matta mi ha anche fatto conoscere la pista...conoscere diciamo che è un termine esagerato, ma lei ci prova ogni volta ed io l'assecondo, chissà che un giorno non impari e mi faccia provare quei brividi che tanto sogno a volte.
La mia compagna non è un "manico" ? si dice così? -, e credo non lo sarà mai....ha una tuta con le saponette, ma credo che i suoi nipotini le erediteranno ancora intatte.....ma io cerco di non farglielo notare, a volte ci provo a piegare di più....cerco di mostrarle che io ce la faccio, se solo lei si convincesse di poter fare altrettanto! Forse col temo...chissà, cmq non è questo l'importante....io non sono nata per queste cose, anche se non disdegno...l'importante è viaggiare insieme: io e lei!
So che lei ha un sogno, ma non le ho mai detto che è anche il mio: una vacanza in toscana...lei ha visto le strade in immagini, o come passeggera...io ne ho sentito parlare dai rombi delle moto che ho incontrato per strada...ed un giorno ci andremo. Sono un po' arrabbiata perché quest'anno ci eravamo vicine...solo che lei ha pensato bene di pensare ad un passeggero così saremmo state in tre, ma non contenta di ciò ha pensato ad un passeggero che non è mai stato in moto, e quindi poi si è fatta prendere da mille dubbi. Ma io le voglio bene comunque e so che la nostra vacanza la faremo....un giorno, magari nel frattempo cercherò di fare in modo che il suo passeggero si innamori anche di me...so che questo la renderà felice....ed io voglio la sua felicità, perché lei è la mia!
Ringrazio chi finalmente mi ha dato lo spazio per esprimere i miei pensieri, e chi li ha messi in parole scritte......dimenticavo: sono una gs 500 suzuki, che molti - quando sentono gs - pensano che io sia di un'altra famiglia....
Un lampeggio a tutte le sorelle ? ed alle loro compagne - in attesa di rivederle per strada.
Ice   

Postato da: Notturno9op2 a 23:00 | link | commenti |

venerdì, maggio 14, 2004
11 minuti - di Coelho

i minuti in questione sono quelli a cui poi si riduce il sesso, secondo la protagonista del romanzo. Perché in fondo, alla fine sono solo 11 minuti, perché si fa di fretta, perché si fa senza attenzione, perché non ci si apre all’altro.

Maria, la protagonista, 22 anni, si ritrova a fare la prostituta…..ma in fondo è una ragazza che cerca…l’amore. Lo trova quando ha racimolato i soldi per tornare a casa e aprire una azienda agricola…..

e sono straordinarie le pagine in cui Coelho descrive il sesso fatto senza farlo….non la ricerca degli 11 minuti, ma la ricerca di altro, perché fare l’amore non è quegli 11 minuti, si può fare l’amore per giorni anche con la persona amata non presente fisicamente……fare l’amore è un insieme dell’altro.

Il primo incontro di Maria con l’uomo che ama è descritto come un movimento nell’immobilità: lui seduto che l’osserva in silenzio, lei seduta di fronte che scopre il seno e resta ferma. Entrambi si amano senza toccarsi…..si concedono e si prendono senza dire una parola, ma soprattutto senza muoversi. Poi lei si veste e se ne va.

La seconda volta sono entrambi nudi, uno di fronte all’altro, tutta la notte a disposizione, bendati: nel buio totale si cercheranno, si accarezzeranno, si esploreranno, si assaporeranno, tutto attraverso le mani, le dita, restando fermi, uno di fronte all’altro.

È stupendo come Coelho -  che mi aveva delusa con l’alchimista – riesca a scrivere così bene dell’amore…..ma forse il suo scrivere è piuttosto una ricerca dell’amore…così come anche in Veronica decide di morire…..il percorso che fa compiere ai suoi personaggi nei romanzi, è il suo cammino…..e alla fine porta in luoghi dove ti piacerebbe andare.

Credo che alla fine abbiamo la possibilità di scegliere: accontentarci degli 11 minuti o decidere di fare l’amore.

Nonostante ciò, penso comunque che tra i due estremi ci sia sempre tanta strada…nel momento in cui si comincia a percorrerla si sta già cominciando a fare l’amore, ma com’è difficile fare quel primo passo……!!!!!

Postato da: Notturno9op2 a 13:34 | link | commenti (4) |

mercoledì, maggio 12, 2004
confusione

è quella che provo in questo periodo, mi sento scissa in due: io in una stanza dove da otto anni cerco di rimettere insieme i pezzi e dove pare che tutto ciò che io faccia sia sempre una farsa; io nel mondo fuori quella stanza, dove a fatica cerco di non nascondermi...chi sono io?

so che continuerò a cercare in quella stanza per poter rispondere alla me che vive fuori quella stanza, perchè un punto di incontro c'è, deve esserci, perchè sono sempre io, anche se non mi ci riconosco.

fuori piove.....resto ancora un po' in ufficio....augurando a chi legge una piacevole serata...la mia sarà con una cena riscaldata, lontana da chi vorrei al mio fianco adesso.

Postato da: Notturno9op2 a 21:38 | link | commenti |

sabato, maggio 08, 2004
Litigare

Io non litigo…evito lo scontro diretto, piuttosto tengo dentro, inglobo tipo sabbie mobili…ed ora comprendo che è il mio modo di aggredire l’altro, senza sentirmi poi in colpa, credo. Posso dirmi: io non ho reagito, potrei anche dire di aver porto l’altra guancia….quindi sono “buona”.

Non è vero, lo so.

Ieri la persona a cui voglio più bene mi ha chiesto di arrabbiarmi, di dire ciò che non mi va bene. Mi sono resa conto che è difficile per me dire ciò che non mi va, soprattutto con le persone a cui tengo. Ma non è per estrema bontà, quanto per estremo timore. Pur conscia dell’assurdità di tale timore, continuo a sentire che nel momento in cui contraddico l’altro, questi possa provare per me sentimenti tutt’altro che piacevoli: aggressione, odio, rancore, ma soprattutto decidere di allontanarsi da me.

Verrebbe da dirsi: ma se ho capito il meccanismo che mi spinge a non reagire, perché non smontarlo? È qui la difficoltà, dopo la fatica di anni ad organizzare un modello di vita che mi dia un minimo di equilibrio ( seppur apparente), non è facile decidere da un giorno all’altro di togliere quel mattoncino che – credo - tenga su il tutto….

Devo imparare a “litigare”, inteso come scambio un po’ più acceso di opinioni, come porta per far passare emozioni un po’ più forti….smettere di censurarle a priori credendo che sia inevitabile una degenerazione.

Postato da: Notturno9op2 a 12:12 | link | commenti (1) |

martedì, maggio 04, 2004
Le giornate...

..si allungano…ora sto per andare via dal lavoro e fuori è ancora chiaro, ho voglia di prendere la moto e farmi i pochi km che posso qui dove vivo….forse lo farò forse mi accontenterò di andare a casa godendomi la strada che dovrò percorrere…..

questo forse è il periodo più bello dell’anno…tuta questa luce rende tutto più bello….ho in mente una canzone della Pravo: una mattina d’estate…di qualche anno fa….descrive benissimo la sensazione che si prova in questo periodo la mattina….io che fondamentalmente sono una pigrona, di quelle che resterebbero tutto il giorno a letto…che la mattina faticano ad alzarsi, in questo periodo che alle 5 è chiaro, io quasi quasi salterei giù dal letto per andare a fare una corsa….

Vero che poi non lo faccio…..ma almeno mi alzo per andare al lavoro con meno fatica…… :-)

Ed ora mi faccio il mio giro in moto!

Lampeggi a tutti

Postato da: Notturno9op2 a 20:20 | link | commenti |

lunedì, maggio 03, 2004
rieccomi di ritorno....

rieccomi di ritorno.il wend è stato meraviglioso ed io torno a casa più innamorata di prima, ma anche più distrutta per questa lontananza che pare sempre più difficile da gestire....anche se sono consapevole che forse è proprio questa distanza che oggi mi permette di vivere questa storia...ma questo è un altro discorso...

vorrei spendere invece due parole per quelli che sono i treni notturni: una vergogna!!!!!!!! un carro bestiame sarebbe stato paragonabile ad un treno di lusso...ma tralscio ora...la polemica la riaprirò quando avrò un po più di tempo.

Postato da: Notturno9op2 a 16:18 | link | commenti |

venerdì, aprile 30, 2004

Stasera parto: una notte in treno per poter passare due giorni con la persona che amo. Spero di dormire, ma soprattutto di viaggiare con persone piacevoli e pulite.

Ma mi attende un fine settimana particolare, credo. Ho una strana sensazione che mi si agita dentro da un po’ di giorni, di solito non promette nulla di buono, la conosco, potrei dire che è sesto senso, ma attendo domattina per capire.

Postato da: Notturno9op2 a 10:19 | link | commenti |

Senza cupolino

Ho una naked, moto nuda, che ho acquistato usata e già corredata di un piccolo cupolino….se serva davvero a proteggere un po’ dall’aria non lo so. qualcuno dice di si, altri che no. Credo che lo scoprirò presto poiché qualche anonimo ha pensato bene di giocarci e me lo ha rotto, quindi ora viaggio senza. Ho sempre guidato col cupolino che mi faceva un po’ da ‘separatore’ tra me e la strada…..una sorta di filtro….in questi giorni che guido senza mi pare che la moto sia nuda, che le manchi qualcosa, ma soprattutto, quando abbasso gli occhi sulla strumentazione, sento come se tra me e la strada davanti non ci sia nulla…..un po’ mi spaventa un po’ mi elettrizza. Ed ho ripensato ai miei occhiali: un caro amico mi ha sempre detto che mi si nascondo dietro, altrimenti perché non passare alla comodità delle lenti a contatto?

Tralasciando le mie difficoltà con le lentine (sono astigmatica, ipermetrope), credo che tanto torto non abbia. Dietro i miei occhiali mi sento protetta, come se non dovessi avere un diretto contatto col mondo…..come se mi potessi nascondere un poco….ed osservandomi scopro poi che le occasioni in cui mi sento libera di togliere gli occhiali, pur vedendoci meno, sono quelle in cui mi sento completamente rilassata, quando non ho paura di mostrarmi come sono davvero alle persone con cui sono in quel momento.

Ecco, il cupolino stamattina, venendo al lavoro, l’ho sentito come gli occhiali….e mi sono accorta che ne risentiva anche la mia guida: meno sicura, come se la guidassi per le prime volte.

Postato da: Notturno9op2 a 10:19 | link | commenti |

ieri giornata particolare, sto cercando ancora di metabolizzarla. o forse sto cercando di capire perchè ho la sensazione che quando mi trovo di fronte ad una scelta, io debba per forza dover scegliere tra due cose ugualmente belle.

ci penserò!

Postato da: Notturno9op2 a 10:18 | link | commenti |

mercoledì, aprile 28, 2004

rieccomi qui: l’eco è andata bene, almeno. Faccio parte di quella minoranza che ha un ciclo particolare….a quanto pare sono in buona compagnia. Per ora mi attende un periodo di attesa e osservazione, e di due mesi in due mesi, se non accade il ‘miracolo del sangue’ mi tocca fare un’ecografia dopo la quale il doc deciderà come intervenire.

L’ansia mi è un po’ passata, ma il problema resta: in me c’è cmq qualcosa che non va e deve essere messo a posto. Spero solo che non si tratti di cure piene di farmaci che poi mi gonfio come un pallone, proprio ora che sono dimagrita!

Periodo strano questo: da una parte finalmente sembra che anche io riesca a concedermi un po’ di ‘felicità’, mentre poi dall’altro parte che sia troppo bello per essere vero, per essere capitato a me, e così ho come la sensazione che le questioni me le vada a complicare……

Chiudo questa giornata di pensieri con la prima parte di una poesia di E. Dickinson:

372

conosco delle vite di cui potrei fare a meno

senza dolore alcuno –

altre – un istante d’assenza delle quali

sarebbe un’eternità…

un pensiero, stasera, da parte mia alle poche il cui attimo di assenza sarebbe un’eternità!

Postato da: Notturno9op2 a 20:18 | link | commenti |

Cose di donne

Una frase che ho sentito spesso in passato per indicare il mio ciclo…detta – stranamente – da donne. Cioè erano le mie amiche che così liquidavano dai loro discorsi le presenze maschili in certe occasioni.

Ma non è di questo che riflettevo….tra qualche minuto devo recarmi a fare un’ecografia: il mio ginecologo vuole monitorare ciò che accade dentro di me, o meglio, le mie ovaie. Ho da sempre avuto un ciclo irregolare, e solo ora ne avverto il peso. L’assenza frequente di questo appuntamento che per altre donne è regolare, mi fa sentire come incompleta, privata di una possibilità in potenza. A qualcuno parranno frasi un po’ esagerate….ma credo che non lo siano….io sono una donna e il mio ciclo è parte integrante del mio esserlo. Vero anche che non sono una donna solo perché ho un ciclo, ma……ma oggi mi pesa la sua assenza, mi preoccupa, mi fa vivere in uno stato di tensione e attesa.

Ora vado, volevo cercare di riempire l’attesa e non pensare al timore che ora ho…stupido, poi, è solo un’ecografia….ma scrivere mi rilassa ed ho preferito scrivere….

Postato da: Notturno9op2 a 17:10 | link | commenti |

Deliri notturni

Tanto notturni non direi, visto che orami era già l’alba. Ma chissà perché io da qualche mese non riesco a giungere al suono della sveglia dormendo.

Così stamattina alle 6.40 (come segnava il mio orologio) agitandomi nel letto ho iniziato pensare, e pensando, nella mia mente, si sono susseguite parole…….pareva una ‘poesia’…non scrivevo da un po’….ho gettato all’aria il cuscino, preso il notes con la penna che ho vicino al letto….e quando ho provato a scrivere…..quel che n’è nato è stato diverso….non è quel che era originariamente, ma eccolo qui, che ad ogni lettura lo sento più mio:

ferma,

nel freddo mondo

di inverno piovoso;

la scorsi

ed ebbi voglia di calore,

di movimento, di sole;

la mia mano piano

cercò la sua:

si schiuse, silenziosa,

calda mi accolse;

l’amai,

mi amò,

noi

e i nostri cuori di donna.

Postato da: Notturno9op2 a 11:43 | link | commenti (2) |

Chi sono?

potrei essere tante persone, ritrovarmi in una piccola parte di tutte le persone che incontro, o aver fatto mie parti di chi ho incontrato.....sto ancora cercando me stessa....a volte ho la sensaizone di essermi trovata, almeno un poco, altre il sospetto di aver preso la strada sbagliata.....di recente sono certa di aver finalmente trovato la strada da seguire per giungere a me.....

sono prolissa.

Postato da: Notturno9op2 a 10:18 | link | commenti (2) |

martedì, aprile 27, 2004

..eccomi qui....anche io col mio blog....e dire che tengo un diario oramai fisso, su quaderni a quadretti, da ben 9 anni. Il mio diario di bordo, come lo chiamo.....che era nato un po' con l'idea che mi ha spinta ad aprire questo blog: esplorare pensieri, nati sulla scia di emozioni, magari ascoltando un brano di musica ( e non per forza solo classica) E soprattutto cercare di placare il mio fortissimo bisogno di scrivere, mettere in parole i pensieri, spesso per osservarli meglio....

si vedrà!

Postato da: Notturno9op2 a 21:16 | link | commenti |